Parliamo di microclima e dei rischi connessi.

Il microclima è quel complesso dei parametri fisici (temperatura, aerazione, umidità…) che caratterizzano l’ambiente di lavoro e che assieme a parametri individuali (attività metabolica e abbigliamento) determinano gli scambi termici fra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano.

Alcune informazioni importanti:

Nei luoghi di lavoro chiusi, è necessario far si che tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono sottoposti i lavoratori, essi dispongano di aria salubre in quantità sufficiente ottenuta preferenzialmente con aperture naturali e quando ciò non sia possibile, con impianti di aerazione.

La temperatura deve essere adeguata all’orgnismo umano durante il tempo di lavoro, tenuto conto dei metodi di lavoro applicati e degli sforzi fisici imposti i lavoratori.

Nei locali chiusi di lavoro delle aziende indistriali nei quali l’aria è soggetta ad inumidirsi notevolmente per ragioni di lavoro, si deve evitare, per quanto possibile, la formazione della nebbia, mantenendo la temperatura e l’umidità nei limiti compatibili con le esigenze teniche.

Temperatura superiore a 26 °C:

– l’umidità relativa dell’aria deve essere inferiore a 60%;
– deve essere garantita la circolazione di aria fresca nelle postazioni di lavoro particolarmente calde;
– la durata di esposizione dei lavoratori in ambienti caldi deve essere limitata;
– deve essere previsto un periodo di progressiva acclimatazione al calore per i lavoratori neoaddetti alle mansioni o di ritorno da periodi feriali, con la limitazione della durata di esposizione al calore al 50% il primo giorno e l’aumento progressivo del 10% al giorno;
– devono essere previste visite mediche periodiche per i lavoratori esposti alle alte temperature;
– devono essere previsti periodi di riposo in locali con temperature miti.

Temperatura inferiore a 18 °C:

– i lavoratori devono essere dotati di idonei indumenti per la protezione dal freddo;
– devono essere previsti periodi di riposo in locali con temperature miti.

Temperatura compresa tra 18 °C e 26 °C:

– l’umidità relativa deve essere prossima a 50% e comunque tale da evitare la formazione di nebbie e di condense;
– le finestre, i lucernari e le pareti vetrate devono essere dotate di schermi di protezione e isolamento tali da evitare un soleggiamento eccessivo;
– le superfici calde/fredde devono essere opportunamente isolate e schermate;
– le correnti di aria fredda e calda che incidono sulle persone devono essere opportunamente controllate;
– la temperatura dei locali di riposo, servizi igienici, mense e pronto soccorso deve essere compresa tra 20 °C e 23 °C;
– la temperatura nei locali di lavoro deve tenere conto degli sforzi fisici richiesti ai lavoratori (sollevamento e trasporto pesi, percorrenza di scale).

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