Gli infortuni derivanti da una caduta dall’alto rappresentano un terzo del totale in Italia.

Il settore maggiormente colpito è l’edilizia e le costruzioni con il 65% del totale degli infortuni per caduta dall’alto, mentre al secondo posto vi è il settore dell’agricoltura con l’11%.

Le lesioni principalmente riscontrate sono le fratture al cranio e lo schiacciamento. I fattori di rischio, elencati dal primo all’ultimo, sono:

  • Caduta per sfondamento di copertura
  • Caduta da scala portatile
  • Caduta da parte fissa di edificio
  • Caduta da ponteggi e impalcature fisse
  • Caduta all’interno di un varco
  • Mezzi di sollevamento o lavori in quota

In fase di redazione del documento valutazione dei rischi, il Datore di lavoro deve individuare le misure e soluzioni per ridurre il rischio di caduta dall’alto e di garantire, in caso di infortunio, un soccorso immediato.

Infatti, una mancanza nella previsione di un infortunio o di un decesso comporta l’imputazione del Datore di lavoro.

La normativa non prevede un arco temporale specifico in cui le vittime debbano essere soccorse dopo la caduta, ma deve essere pianificata e conosciuta una procedura d’emergenza da mettere in atto.

Innanzitutto, lavoratori e addetti al primo soccorso devono essere adeguatamente formati ed addestrati.

In secondo luogo il Datore di lavoro deve adottare i dispositivi di protezione collettivi e, laddove non sufficienti, dotare i lavoratori anche dei dispositivi di protezione individuali.

A seguito della caduta il lavoratore, se in posizione sospesa e con imbragatura, potrebbe trovarsi in condizione di trauma da sospensione cioè un accumulo di sangue nelle parti inferiori del corpo privandone così il cervello.

Bisogna quindi procedere velocemente (entro circa 29 minuti) con le manovre di evacuazione calando l’infortunato in posizione seduta: busto sollevato di 30 gradi e ginocchia sollevate, evitando di adagiare la persona in posizione supina.

Il Datore di lavoro, preposti e addetti alle emergenze devono quindi essere in grado di reagire e gestire una situazione di caduta dall’alto o sospensione.

Dalla chiamata ai soccorsi ad una eventuale evacuazione e recupero della persona gli addetti devono essere competenti a tali operazioni.

E oltre alla stesura delle procedure, sono essenziali le prove e simulazioni l’emergenza per non farsi cogliere impreparati in caso di reale incidente e per salvare la vita all’infortunato.